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venerdì 4 gennaio 2008

Nella mente del serial killer

Cambio di genere, thriller. Protagonisti una squadra di aspiranti profiler dell’FBI che si rivelano potenziali assassini, in quanto l’esercitazione a cui sono sottoposti si trasforma in una vera e propria caccia al killer.
La trama è abbastanza avvincente, non si riesce ad intuire l’assassino fino alla fine del film (noi li abbiamo detti tutti......), mentre gli effetti speciali lasciano un po’ a desiderare,in quanto eccessivamente macabri e rivoltanti. Alcune scene poi sembrano palesemente ricalcate da altri film, come ad esempio una scena di lotta che sembra riprendere quelle famose di Matrix.....con un risultato abbastanza scadente. A nostro parere potrebbe essere considerato una moderna versione di “Dieci piccoli indiani” di Aghata Christie.
Particolare che ci ha colpito è stata una frase detta all’inizio del film, in cui si affermava che bisognava entrare nella mente dell’assassino, invece per tutto il film è stato un po’ il contrario: l’assassino ha studiato le sue vittime individuando qualità e punti deboli. Decisamente ingegnose le trappole ideate dal killer, che si sono susseguite con una logica schiacciante, causando morti altrettanto differenziate e personalizzate che riprendono le caratteristiche peculiari dei vari soggetti.

E.....qual è il tuo punto debole?........Il prossimo potresti essere proprio tu! (ovviamente scherziamo....dormite sonni tranquilli!!)

Voto: 7

Idea originale ma “mezzi” scarsini.....

D.E.

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